PICCOLA

Non mi sono abituata. Lo noto sempre e ogni volta che mi chiami così sorrido compiaciuta. E ormai sono vent’anni.

C’è un misto di tenerezza, di giocosità, di amore.

Sarà che tu, dall’alto dei tuoi 2 metri potresti chiamare “piccolo” chiunque e io dal basso del mio metro e 60 centimetri non potrei nemmeno replicare.

Sarà che quando mi stringi tra le braccia mi sento piccola e protetta.

Sarà che con i tuoi sette anni in più, ti concedo anche di sentirti più “grande”.

Ma non smettere mai di dirmi “Ciao piccola”, neanche adesso che ho superato i quaranta.

Che sia quando mi saluti al telefono o prima di andare via o prima di addormentarci.

Io sono la tua piccola davvero.

TRA LE TUE BRACCIA

Scuserai
questo inverno di foglie
e i pensieri che
vanno scalzi per lontane vie…
via da te… via da me…
È un privilegio stare con te,
dolce persona vicina a me
Sentirai tra le dita
il respiro e la voce mia
che ti invita al mare,
o quel che sia…
sentirai, sentirai….
È un privilegio stare con te,
tutto è distante
niente lo è…
È un sortilegio
vivere in te
dolce persona vicina a me…. (Paolo Conte)

ascolta qui